1. DEFINIRE L'OBIETTIVO DELLA VISITA
Prima di organizzare il percorso bisogna valutare chi sono i visitatori (clienti, fornitori, partner, studenti), quali messaggi si vogliono trasmettere e quali reparti mostrare. Per esempio, se i visitatori sono i nostri clienti, vorremo valorizzare la capacità produttiva, le tecnologie che utilizziamo, la qualità dei prodotti; se si tratta di una visita scolastica, vorremo spiegare i processi produttivi e le professioni coinvolte; se invece si tratta di un open day aziendale, l’obiettivo della visita sarà quello di creare coinvolgimento e senso di appartenenza.
2. PIANIFICARE IL PERCORSO NELLO STABILIMENTO
Per poter pianificare il percorso è necessario innanzi tutto decidere che durata dovrà avere la visita e selezionare i reparti e i punti di interesse che potranno essere esaminati in quel lasso di tempo, escludendo eventuali aree non accessibili per motivi di sicurezza o privacy aziendale (teniamo presente che un percorso efficace non deve necessariamente mostrare tutto lo stabilimento, ma deve raccontare in modo chiaro gli aspetti più significativi della produzione). Inoltre, in base al percorso e agli spazi disponibili, dovremo valutare il numero adeguato di partecipanti e calcolare i tempi di spostamento del gruppo da un reparto all’altro.
3. GESTIRE SICUREZZA E ORGANIZZAZIONE DEI GRUPPI
Ogni azienda ha delle procedure interne da rispettare quando sono presenti dei visitatori: per esempio, percorsi di sicurezza, utilizzo dei DPI (dispositivi di protezione individuale), distanza dalle aree operative, numero massimo di persone nello stesso ambiente, presenza di uno o più gruppi/accompagnatori. Tutti questi aspetti devono essere presi in considerazione quando si organizza una visita aziendale, eventualmente coinvolgendo anche il responsabile sicurezza.